Storie di solidarietà dalle mense di Operazione Pane

Fra Luigi ti accompagna alla scoperta della Mensa di Cava de’ Tirreni

Entra nelle mense di Operazione Pane

Ti racconto di Graziella

L’orologio segna le 12 nel convento di Sant’Antonio e San Francesco a Cava de’ Tirreni.
Fra Luigi con il volto gentile e lo sguardo buono, si prepara ad accogliere gli ospiti in attesa del pranzo.

Tra questi c’è anche Eugenio, un passato difficile alle spalle e un presente incerto di lavori precari e rapporti famigliari fragili.

La storia di Eugenio

Una vita come tante, una moglie e due figli. Poi tutto cambia, Eugenio si ritrova senza lavoro e con una separazione dolorosa da affrontare. Inizia a spostarsi da una città all’altra e a darsi da fare come possibile, prima come muratore poi durante la stagione estiva come bagnino e cameriere.

La casa di Eugenio diventa la strada perché pagare l’affitto diventa sempre più difficile. Notti trascorse al freddo, con la paura costante di essere derubato da persone senza scrupoli.

Eugenio durante il pranzo nella mensa di Cava de’ Tirreni.

L’incontro con Fra Luigi

Poi l’incontro con Fra Luigi e l’inizio di una nuova vita. La mensa di Cava de’ Tirreni diventa la famiglia da cui ripartire.

Qui, ogni giorno, un pasto caldo, il sollievo di una casa piena di amici e una parola affettuosa che sembra poco ma non lo è per chi non è abituato ai gesti gentili.

Perché la mensa francescana – come afferma fra Luigi – non è solo un luogo per chi ha fame, ma un’opportunità di incontro per chi vive in solitudine e ha bisogno di scambiare qualche chiacchera.

Come per Eugenio che con gli occhi che brillano oggi dice di guardare al futuro con speranza.